Yoga della Risata

Sono Lucia Berdini, Teacher di Yoga della Risata e Coach di risate e se vivo nella Città del Sorriso vi assicuro, non è un caso. Il Clown&Clown festival, al quale partecipo fin dalla prima edizione, ha fatto davvero la differenza nella mia vita. Mi sono formata con la Master Trainer Lara Lucaccioni e da allora, posso dirlo, la mia vita non è più la stessa. Mi rendo conto di aver ricevuto un dono: uno strumento prezioso che mi permette di ridere senza motivo, per quanto tempo voglio e di cambiare la chimica del corpo, mente ed emozioni in pochi minuti.

Lo Yoga della Risata è una pratica ideata nel 1995 dal medico indiano Madan Kataria che permette a chiunque di ridere senza una ragione. Si ride come esercizio fisico grazie all’azione combinata di tecniche di respirazione profonda, giochi ed esercizi di risata. La risata parte dal corpo e non è indotta da scherzi o barzellette, riuscendo quindi a ingannare la mente razionale: questo ci permette di creare nuove connessioni neuronali legate al benessere e alla felicità, di tornare bambini e di lasciar andare il giudizio verso noi stessi e gli altri.

 

Dopo 10 minuti di risate diaframmatiche il corpo comincia a liberare un cocktail di ormoni della felicità (ossitocina, endorfina, serotonina), ad abbassare i livelli degli ormoni dello stress e a migliorare moltissime funzioni fisiche e psichiche. Lo Yoga della Risata si fonda sulla scoperta incredibile che il cervello non riconosce la differenza tra una risata “indotta” e una “spontanea” e ci fornisce comunque gli stessi benefici. Grazie all’azione dei neuroni specchio e al contatto visivo presto ci si trova in contatto con una risata liberatoria, spontanea e contagiosa.

Ricontattare la propria risata, quella che parte dal corpo e non è indotta da scherzi o battute, non è sempre immediato. Ma, presto o tardi, chiunque può ritrovarla, con la possibilità di andare a sciogliere emozioni bloccate da tempo. Non è inusuale infatti che anche il pianto possa venire a galla, poiché andiamo a stimolare potentemente il diaframma, che è il centro delle emozioni.  In questo modo si ha la possibilità di integrare parti di noi che spesso tendiamo a tenere sotto pressione o a relegare nell’inconscio.

La combinazione delle tecniche di respirazione prese in prestito dallo Yoga (Pranayama), della giocosità tipica dei bambini e degli esercizi di risata, ci permettono di ottenere di un lungo elenco di benefici neuro-biologici che la PNEI ha confermato grazie a numerose ricerche scientifiche.

BENEFICI NEURO BIOLOGICI

Aumento dell’efficienza delle capacità respiratorie grazie al miglioramento della ventilazione polmonare

Aumento dell’efficienza del sistema cardiocircolatorio

Miglioramento delle funzionalità dell’endotelio

Regolazione della pressione arteriosa

Riduzione dei livelli di glucosio nel sangue

Sensibile riduzione della produzione di cortisolo e regolazione dei livelli di adrenalina (ormoni dello stress)

Attivazione dell’apparato linfatico (che al contrario di quello circolatorio – che ha il cuore – non ha una pompa e viene attivato attraverso il diaframma e il movimento)

Incremento della produzione endogena di: betaedorfine (antidolorifici naturali),serotonina (antidepressivo), ossitocina (empatia), encefaline (rinforzano il sistema immunitario aumentando la produzione di immunoglobuline IgA e IgG), aumentodell’attività interferomonica e delle cellule NK (Natural Killer) antitumorali.

Stabilizzazione del ciclo della dopamina (regolatrice dei processi dell’apprendimento, della ricompensa, della motivazione e del benessere)

Tonificazione dei muscoli facciali (meno rughe!) e addominali

Jogging dei muscoli interni

 

BENEFICI PSICOLOGICO RELAZIONALI

 

Riduce in modo drastico lo stress qualunque ne sia la causa

Favorisce un aumento dell’autostima e della sicurezza in sé

Aumenta le capacità di attenzione e concentrazione

Migliora le capacità di ascolto e di assertività

Potenzia le doti di leadership

Motiva alla responsabilità

Promuove lo spirito di condivisione e di cooperazione

Aiuta il superamento di idee e pregiudizi limitanti

Stimola le capacità creative e di problem solving

Genera le risorse fisiche e neuro-biologiche necessarie a superare momenti difficili nella vita personale, familiare, sociale e lavorativa.

 

Fonti e studi rilevanti

Ridiamo senza una ragione ma in realtà c’è un fattore che scatena la risata: è la dinamica che si crea con il gruppo, sono le altre risate, è la giocosità fisica che ci concediamo. Quando riusciamo a lasciar andare ogni giudizio, ci rilassiamo e non pensiamo a niente, quando guardiamo negli occhi chi ride di fronte a noi è impossibile non ridere.

 

Il leader di Yoga della Risata è un facilitatore, un ponte per ricontattare la nostra giocosità fisica e quindi la risata. Attraverso il clapping, giochi, respirazioni, danze e veri e propri esercizi di risata riusciamo ad ingannare il nostro cervello, che lentamente allenta la morsa sulla ragione e si concede di ridere senza un vero motivo.

 

I bambini in questo sono dei maestri. Quando vediamo un bambino che non è ancora padrone del proprio linguaggio e ride di cuore non lo sta facendo perché avete fatto una battuta divertente. La sua gioia è solamente legata alle percezioni sensoriali, non filtrata da un super-io rigidamente strutturato, con cui noi adulti dobbiamo fare i conti ogni giorno.

 

Grazie allo Yoga della Risata riusciamo a ricontattare la nostra parte bambina, libera da ogni giudizio. Ridiamo come se fosse un vero e proprio esercizio fisico perché ci fa bene.

Ormai sono moltissimi gli studi che provano quanti e quali siano questi benefici, quindi, cosa abbiamo da perdere? La faccia non di sicuro, perché lo Yoga della Risata si pratica in luoghi protetti, lontani da occhi indiscreti e che potrebbero minare la nostra libertà di espressione, specialmente se siamo alle prime sessioni.

 

Sono tantissime le storie di cambiamento che potrei raccontarvi. Da una ragazza di Ancona che ha smesso di prendere un farmaco per l’ernia iatale (che le avevano detto avrebbe preso a vita), a Franca che ha visto migliorare enormemente il suo asma cronico. Ogni lunedì al Club di Monte San Giusto sento piccole grande storie di trasformazioni: chi ricomincia a guardare negli occhi chi ha di fronte, chi ritrova il sonno perduto, chi sente una nuova energia per affrontare le sfide di ogni giorno, attacchi di panico che svaniscono, ansie che si ridimensionano e la risata che entra nella vita di tutti i giorni. I benefici si fanno sentire da subito: si fa amicizia più facilmente, migliorano le nostre capacità di empatia, siamo più pazienti, pronti al cambiamento, comunichiamo meglio e diventiamo dei leader collaborativi.

 

Usiamo la parola “Yoga” anche perché la sua radice sanscrita rimanda al significato di unione. Ormai la scienza è d’accordo su tutti i fronti: lo stress mentale ed emotivo si riflette anche sul nostro organismo. Il lavoro che compiamo con lo Yoga della Risata, incidendo in maniera profonda su questi tre aspetti contemporaneamente, ci regala un benessere completo. Non conosco, al momento, un’altra tecnica che riesca a tirare su l’umore in pochi minuti, a ossigenare il corpo in maniera totale (perché la risata altro non è che una respirazione profonda) e a diminuire drasticamente i livelli di cortisolo e adrenalina, gli ormoni dello stress.